Pasquale Coppola

Pasquale Coppola nasce nel 1945 a Napoli, nel quartiere di Ponticelli. Nel 1966, consegue il diploma al Corso di Magistero Presso l’ISA Palizzi. In questo stesso istituto dal 1999 al 2007  insegnerà Discipline Pittoriche. Successivamente si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

  Risalgono agli inizi degli anni ’60 le sue prime esposizioni. Infatti affianca, all’insegnamento, le sue esperienze della pratica creativa partecipando a diverse esposizioni di carattere collettivo. La sua prima mostra personale risale al 1973. L’impegno artistico di questo periodo si caratterizza per una forte consapevolezza contenutistica che affronta alcuni scottanti temi sociali e si esprime attraverso una pittura materico-oggettuale, che impiega, tra l’altro, il ferro battuto e materiali di rifiuto attirando l’attenzione critica di Paolo Ricci e di Enrico Crispolti.

 Nel 1974 promuove il Gruppo Arti Visive della Casa del Popolo di Ponticelli, partecipando attivamente all’Arte Sociale, con un’azione che non sfuggirà all’attenzione dei maggiori organi di informazione nazionale.. In questo stesso periodo collabora ai lavori di animazione condotti da Riccardo Dalisi nei cortili di Ponticelli, impegnando i suoi allievi della S.M.S. “G. Borsi” e le loro famiglie in una serie di disegni e ricami liberi, documentati alla Biennale di Venezia ’76.

  Nel 1976, con l’operazione Per una ipotesi di multiplo illimitato curato da Enrico Crispolti, si impegna con il Gruppo, in una serie di mostre e incontri-dibattito, in diverse industrie del napoletano; al festival Nazionale dell’Unità a Napoli; ai corsi di didattica di Enrico Crispolti presso l’Università degli Studi di Salerno; a Alzaia, di Roma; Accademia di Belle Arti di Napoli.

Negli anni ’70/’80 frequenta Il Laboratorio di Vittorio Avella e Antonio Sgambati dove si cimenta con le tecniche calcografiche. Nel 1978 realizza una serie di sculture riprendendo l’uso del ferro battuto unitamente alle lamiere ossidate.

  Dal 1997, rielabora le ricerche sugli spessori ed i volumi della materia, utilizzando particolarmente la terracotta. In questi stessi anni sviluppa il suo interesse per  la ceramica, la cui prima esperienza aveva fatto nel 1987 con la partecipazione alla mostra 6 piatti più 2  su invito di Massimo Bignardi. Dal 1998 al 2004 produce una serie di ceramiche presso la fornace Vietri Mare dei fratelli Solimene. 

  Dal 2012 realizza sculture di piccole dimensioni con metalli vari unitamente alla ceramica e alla terracotta presso l’officina Tecnoflex di Michele Improta a Ponticelli e presso le fornace di Filippo Felaco e Nino Castaldo.

  Per oltre 15 anni, fino al 2010 contestualmente all’insegnamento, ha tenuto nelle scuole statali del napoletano corsi di didattica laboratoriale di tecniche grafiche, calcografiche e ceramica.

  Principali mostre collettive: 1965 I^ Rassegna d’Arte figurativa del Mezzogiorno, Maschio Angioino, Napoli; 1974, Mostra Internazionale a favore della resistenza internazionale, Castello Sforzesco, Milano; 1975, Grafica Italiana, Baku, (Azerbaigian); Napoli. Situazione ’75,Marigliano, (NA); 1982, Napoli’82 quasi una situazione,Castel dell’Ovo, Napoli; 1986, Emozionalità del quotidiano, Castello d’Arechi, Salerno; Osservatorio Vesuviano, Ripe s. Genesio, (MC); 1988, Capua, direzione Sud-Est, Museo Campano, Capua (CE); Disegno Campania ’88, Casa Sannia e Chiesa di S. Bernardino, Morcone, (BN); 1991 Morsura Mediterranea, Studio 10, Chur, Berna; 2002, NOI, Rassegna Internazionale d’Arte, Istituto Grenoble, Napoli; Pontificio Consiglio di Cultura Città del Vaticano; Auditorium ex Chiesa di S. Bernardino, Morcone (BN); Complesso Monumentale di S. Maria La Nova, Napoli; 2005, Periferie armi di pace, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli; 2009 Aquattro, Istituto Cervantes, Napoli; Carte Coperte, con scene multiple, School of Fine Arts della Hubei Normal University; Palazzo del Popolo di Shijazhuang, Hubei, P.R. China; 2010, Il Laboratorio, Heine Haus, Düsseldorf; Libro non libro, Biblioteca Universitaria, Napoli; 2013 80 opere di 27 artisti internazionali, Institute of Fine Art, Wuan-Hubei, P.R. China, (in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino); Un mese di Italia alla Facoltà Arti e Design della Yangtze University. Wuhan-Udei, P.R. China; 2014, II Raduno Patafico Europeo, Fiume di Pietra (Vesuvio), Ercolano (NA); 2015, Carte vesuviane Il Laboratorio/le edizioni. Incisori tra Napoli e l’Europa, FRAC, Baronissi (SA). 2016, Miglio d’oro Cantieri d’arte a Villa Pignatelli, San Giorgio a Cremano (NA); Gli orientamenti Artistici Astratto-Informali, MA, Napoli; Gli orientamenti Artistici Astratto-Informali, Sala Templari, Molfetta (BA); Codex la forma del Messaggio, Pinacoteca comunale di Gaeta (LT); Codex la forma del messaggio, Arte Fuori Centro, Roma; 2017, Codex la forma del messaggio, MA, Napoli; Uno sguardo al contemporaneo, MACS, Liceo artistico, S.M. Capua Vetere (CE); Weekend del contemporaneo del Madre, MA, Napoli.

 E’ presente in Cittàlimbo Archives (2015) della collezione del Museo Madre a Napoli (Per_formare una collezione:per un archivio dell’arte a Napoli #2).

  Vive e lavora a Napoli nel quartiere natio.